Cosa significa il mare per voi?

Ho appena terminato di leggere “Ci sarà il mare”, un racconto autobiografico scritto da una dolcissima signora che si chiama Caterina Ricotta.

libro

Come descritto anche dalla sua autrice, è un libro che parla fondamentalmente di amore, amore per il proprio marito e soprattutto amore per la vita.
Riporto fedelmente ciò che è scritto nella seconda di copertina, perché in poche parole spiega molto bene il senso del racconto.
“Una testimonianza toccante di una donna che non si arrende di fronte ad una delle malattie più temibili dei nostri giorni: il tumore.
Amante di buone letture e del mare, Caterina vive da quindici anni in compagnia del “mostro” che la perseguita, la disturba, la incalza anche, senza tuttavia esserne sconfitta.
Un esempio di quanto la volontà e il desiderio di vivere possano contribuire a rendere la vita accettabile e addirittura piacevole anche se a tratti interrotta.
Una prova di come un atteggiamento positivo può influire sui risultati della terapia.”
Ecco la presentazione del libro al TG5, in cui l’autrice spiega di aver voluto rendere pubblica la propria esperienza, per aiutare le altre donne che si trovano nella medesima situazione e dar loro la forza per combattere la malattia e godere dei momenti felici che la vita ancora concede loro.

L’autrice ringrazia l’Associazione “Roma donna onlus” contro il cancro alla mammella, che l’ha sostenuta, oltre che ovviamente nella malattia, nella pubblicazione del libro.
Vi consiglio di leggerlo perché è una grande lezione di vita, trasmette un’incredibile forza d’animo; inoltre parte del ricavato andrà in beneficienza proprio alla suddetta associazione.
Per la signora Caterina, il mare è una grande passione, è libertà ed è la meta a cui aspirare nei periodi di tregua dalla malattia.
Non ho potuto evitare il paragone con il film spagnolo del 2004 “Mare dentro” di Alejandro Amenábar, con Javier Bardem (vincitore a Venezia della Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile).
Anche in questo caso si tratta di una storia vera.
La pellicola narra la vicenda di Ramón, un uomo che a causa di un tuffo da uno scoglio è rimasto tetraplegico e vorrebbe che qualcuno lo aiutasse a morire.
Dunque titolo simile, ma diversissimo modo di affrontare una malattia.
Amore per la vita nel primo caso, desiderio di eutanasia nell’altro.
Non esiste il giusto e lo sbagliato, esiste un diverso modo di affrontare la vita in generale e la malattia in particolare.
Personalmente apprezzo molto la forza di volontà, la gioia di vivere ed il saper godere delle piccole cose anche nelle avversità, ma rispetto profondamente qualunque tipo di scelta.
Ci vuole coraggio tanto per vivere quanto per morire.

Buona lettura ed in bocca al lupo alla signora Caterina Ricotta ed a tutte le donne in lotta contro il loro “mostro”.

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2 risposte a Cosa significa il mare per voi?

  1. Susan Marie ha detto:

    molto toccante Monica… ❤ è proprio vero ..ci vuole "coraggio" tanto sia per Vivere che per Morire!

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